Red Bull-Bora-hansgrohe, l’annuncio del direttore Ralph Denk: “Uno fra Remco Evenepoel e Florian Lipowitz andrà al Giro d’Italia 2027”

Florian Lipowitz rappresenta, ormai da tempo, a dispetto dell’ancor giovane età, un corridore molto importante sullo scacchiere internazionale. Il tedesco, classe 2000, è già stato capace di salire sul podio del Tour de France nell’edizione 2025 ed è indubbiamente uno dei migliori interpreti delle corse a tappe attualmente in attività. La sua squadra, la Red Bull-Bora-hansgrohe, punta però a differenziarne la specializzazione, guardando a Lipowitz come a un corridore capace di eccellere anche nelle Classiche più dure dal punto di vista altimetrico. Davanti al tedesco, quindi, ci può essere una stagione, quella 2027, abbastanza “nuova” rispetto a quelle appena trascorse.

“L’intensità delle Classiche potrebbe aiutare Florian a rendere meglio anche nelle corse a tappe, Grandi Giri compresi – le parole del direttore generale della Red Bull-Bora-hansgrohe, Ralph Denk, in un’intervista concessa a Eurosport – È una questione di equilibrio, ma a noi interessa offrire un ciclismo attraente con i nostri corridori più importanti, rendendoli quindi in grado di affermarsi su più livelli, in un ampio spettro di corse”.

Da casa Red Bull-Bora-hansgrohe uscirà Primož Roglič, ma ci saranno comunque da gestire le ambizioni, e i conseguenti calendari, di Lipowitz e di Remco Evenepoel, l’altra stella indiscussa in organico. “Attendiamo di vedere come saranno i percorsi dei tre Grandi Giri e poi faremo le nostre valutazioni – il pensiero di Denk – Sappiamo che al Giro d’Italia 2027 non ci sarà Tadej Pogačar e noi potremmo mandarci uno fra Florian e Remco. È una questione di cui parleremo. Noi il Giro l’abbiamo già vinto in passato e sappiamo cosa si prova. È una corsa che ha il suo fascino.

Parlando di Lipowitz, sembra esserci grande interesse poi intorno a uno specifico grande appuntamento della prossima stagione, il Mondiale di Haute Savoie 2027, la cui gara in linea si svolgerà su un circuito durissimo: “Florian è fatto su misura per una prova del genere – le parole del dirigente tedesco – Con 5mila metri di metri di dislivello sarà una gara incredibilmente dura e lui è adattissimo a sforzi simili. Per questo, sarà importante che, prima del Mondiale francese, corra qualche Classica di un giorno in più rispetto al passato. Peraltro, è un peccato che abbia dovuto saltare recentemente Il Lombardia, a causa di un malanno. Penso che avrebbe giocato un ruolo importante in quella gara”.

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